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Alice
& Altri lavori in corso propone come seconda mostra della stagione,
nel suo nuovo spazio di vicolo del Governo Vecchio, una particolare personale
di Tommaso Cascella, artista romano che divide la sua attività tra pittura
e scultura dove i diversi linguaggi si ritrovano in una narrazione unica.
La
mostra "Salute e Baci" nasce dall'idea di usare la cartolina
illustrata come una sorta d'archetipo del quadro. Un gioco ironico dove
s'inseguono varie tematiche che rompono gli schemi espositivi e di fruizione.
Le "cartoline" sono presentate nelle giostre delle cartolerie
e dei tabaccai dissacrando il momento espositivo.
Le piccole opere esposte rappresentano un omaggio all'ingenuità narrativa
dell'iconografia postale.
Le
immagini di questa mostra sono la sintesi di quello che potrebbe essere
un quadro dove si descrivono territori mentali o ritratti di personaggi
impossibili.Parafrasando
nel titolo dell'esposizione i "saluti" con la "salute",
Cascella sottolinea il carattere benefico di questa iniziativa dove i
proventi saranno devoluti all'A.I.R.C. (Associazione Italiana Ricerca
Cancro).
Il
lavoro di Tommaso Cascella è testimoniato da oltre sessanta mostre personali.
Sono di quest'anno le personali di Venezia alla Venice Gallery, Milano
alla Galleria Spirale, alla ArtBasel 2000 con la Galleria Blu di Milano
che lo hanno visto come sicuro protagonista della ricerca artistica degli
ultimi anni.
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Saluti
da Venezia, Un ricordo da Forte dei Marmi, Ciao sto bene da Amalfi e così
si accumulano le rarità nella scatola della “raccolta delle cartoline”
in un’atmosfera datata anni ’30 o ’50.
Oggi
sono pochissimi i collezionisti di questi esotici saluti.
I
tramonti sul mare, le montagne innevate, il duomo sono stati visti e rivisti
in reportages patinati. L’immagine della cartolina non provoca più quel
sogno istantaneo e quel brivido d’invidia per il mittente fortunato.
Ma
sappiamo anche che l’immagine lucida del cartoncino è diversa dalla realtà
perché assoluta nella sua bellezza e mai contaminata da cartelli, tralicci,
automobili ed altro.
Il
paesaggio rappresentato è meravigliosamente metafisico ed è chiaramente
questa la vera bellezza delle cartoline. La
fotografia non rappresenta il tramonto sul mare ma evoca la sua idea,
è la rappresentazione del desiderio. Da
questi ragionamenti nasce la “raccolta” della mostra titolata Salute e
Baci a sottolineare l’impegno contro il cancro insieme all’A.I.R.C. Negli
espositori girevoli del cartolaio non ho messo piccoli quadri ma la loro
rappresentazione, l’idea del quadro, la cartolina del quadro.
Sono
immagini di territori mentali e ritratti di personaggi impossibili.
Sono
assolutamente cartoline perché estranee dalla realtà come le cartoline
vere. Rappresentano quello che dovrebbe o potrebbe essere il nostro paesaggio
privato cancellando i cartelli pubblicitari, i turisti, le auto, i tralicci,
o per meglio dire, gli amori infelici, il conto in banca, i
telefoni, le bollette ecc. ecc.
Tommaso Cascella
Roma, dicembre 2000
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