S A L U T E E B A C I

1 Dicembre 2000

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di Tommaso Cascella

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circa 30 sec.

Alice & Altri lavori in corso propone come seconda mostra della stagione, nel suo nuovo spazio di vicolo del Governo Vecchio, una particolare personale di Tommaso Cascella, artista romano che divide la sua attività tra pittura e scultura dove i diversi linguaggi si ritrovano in una narrazione unica.

La mostra "Salute e Baci" nasce dall'idea di usare la cartolina illustrata come una sorta d'archetipo del quadro. Un gioco ironico dove s'inseguono varie tematiche che rompono gli schemi espositivi e di fruizione. Le "cartoline" sono presentate nelle giostre delle cartolerie e dei tabaccai dissacrando il momento espositivo.
Le piccole opere esposte rappresentano un omaggio all'ingenuità narrativa dell'iconografia postale.

Le immagini di questa mostra sono la sintesi di quello che potrebbe essere un quadro dove si descrivono territori mentali o ritratti di personaggi impossibili.Parafrasando nel titolo dell'esposizione i "saluti" con la "salute", Cascella sottolinea il carattere benefico di questa iniziativa dove i proventi saranno devoluti all'A.I.R.C. (Associazione Italiana Ricerca Cancro).
Il lavoro di Tommaso Cascella è testimoniato da oltre sessanta mostre personali. Sono di quest'anno le personali di Venezia alla Venice Gallery, Milano alla Galleria Spirale, alla ArtBasel 2000 con la Galleria Blu di Milano che lo hanno visto come sicuro protagonista della ricerca artistica degli ultimi anni.

Saluti da Venezia, Un ricordo da Forte dei Marmi, Ciao sto bene da Amalfi e così si accumulano le rarità nella scatola della “raccolta delle cartoline” in un’atmosfera datata anni ’30 o ’50.

Oggi sono pochissimi i collezionisti di questi esotici saluti.
I tramonti sul mare, le montagne innevate, il duomo sono stati visti e rivisti in reportages patinati. L’immagine della cartolina non provoca più quel sogno istantaneo e quel brivido d’invidia per il mittente fortunato.
Ma sappiamo anche che l’immagine lucida del cartoncino è diversa dalla realtà perché assoluta nella sua bellezza e mai contaminata da cartelli, tralicci, automobili ed altro.
Il paesaggio rappresentato è meravigliosamente metafisico ed è chiaramente questa la vera bellezza delle cartoline. La fotografia non rappresenta il tramonto sul mare ma evoca la sua idea, è la rappresentazione del desiderio. Da questi ragionamenti nasce la “raccolta” della mostra titolata Salute e Baci a sottolineare l’impegno contro il cancro insieme all’A.I.R.C. Negli espositori girevoli del cartolaio non ho messo piccoli quadri ma la loro rappresentazione, l’idea del quadro, la cartolina del quadro.
Sono immagini di territori mentali e ritratti di personaggi impossibili.
Sono assolutamente cartoline perché estranee dalla realtà come le cartoline vere. Rappresentano quello che dovrebbe o potrebbe essere il nostro paesaggio privato cancellando i cartelli pubblicitari, i turisti, le auto, i tralicci, o per meglio dire, gli amori infelici, il conto in banca, i telefoni, le bollette ecc. ecc.

Tommaso Cascella

                                                                                                             Roma, dicembre 2000

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